Archivi del mese: febbraio 2015

Mostra bronzi

Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico 14 marzo-21 giugno 2015

Dal 14 marzo Palazzo Strozzi ospita una straordinaria mostra dedicata alla scultura ellenistica. Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico illustra, attraverso l’esposizione di eccezionali esempi di sculture bronzee, lo sviluppo dell’arte nell’Età Ellenistica, diffusa in tutto il Mediterraneo e oltre, fra il IV ed il I secolo a.C, periodo in cui si affermarono nuove forme espressive e compositive insieme a un grande sviluppo delle tecniche artistiche, rappresentando una prima forma di globalizzazione di linguaggi del mondo allora conosciuto.
La mostra offre una panoramica del mondo ellenistico attraverso il contesto storico, geografico e politico. Statue monumentali di divinità, atleti ed eroi sono affiancate a ritratti di personaggi storici in un percorso che conduce il visitatore alla scoperta delle affascinanti storie dei ritrovamenti di questi capolavori, la maggior parte dei quali avvenuti in mare, oppure attraverso scavi archeologici che pongono i reperti in relazione ad antichi contesti. A differenza di precedenti esposizioni, la mostra si propone di contestualizzare le sculture investigando anche il processo di produzione, quello di fusione e le tecniche di finitura. Potrai visitare la mostra in tutta libertà lasciando il tuo bagaglio nel deposito bagagli di Firenze in via dei Boni 5r che si chiama Left Luggage Florence

Apre a Firenze un nuovo deposito bagagli

Left Luggage FlorenceApre a Firenze un nuovo deposito bagagli, si trova in pieno centro della città a pochi passi dal Duomo e dalla Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella e si chiama Left Luggage Florence. Il deposito si trova in un’antica strada fiorentina e si chiama via Dei Boni 5r. Si tratta di un classico servizio di deposito bagagli, ma in città come Firenze, Venezia o Roma, questo servizio ha un senso e assume una singolare importanza . Se passate nelle strade cittadine del centro storico fiorentino, vedrete molte persone che girano trascinandosi il loro trolley in attesa di salire su un treno del tardo pomeriggio, questo perchè le strutture ricettive che gli hanno ospitati, non hanno il posto o la possibilità di tenere i loro bagagli in deposito, dopo il check-out che solitamente avviene prima delle ore 11 della mattina. Quindi il servizio è rivolto principalmente a chi si occupa di ospitalità, dall’hotel al B&B e al piccolo hotel, ma principalmente per chi a Firenze gestisce case vacanze e affittacamere i quali non avendo lo spazio per tenere i bagagli sono costretti a negare ai loro clienti il servizio richiesto.

Museo Egizio a Firenze

6 Musei Fiorentini per i bambini

Oltre alla fortunata iniziativa “Famiglie al museo” del Polo Museale, Firenze è ricca di luoghi artistici pensati anche per i più piccini. Ecco 6 musei dove si impara ad amare l’arte e la scienza fin da piccoli:

Musei di Firenze per bambini

Museo Egizio
Presso il Museo Archeologico di piazza Santissima Annunziata si trova una ricchissima collezione dedicata all’antico Egitto, seconda in Italia solo a quella di Torino. I bambini entrano gratis, mentre gli adulti spendono pochissimo: per un pomeriggio da veri Indiana Jones da passare tutti insieme.
Museo Zoologico La Specola
E’ il museo scientifico più antico d’Europa, istituito nel lontano 1775 dal Granduca Pietro Leopoldo. Ubicato lungo via Romana e diviso in due aree, una dedicata alla zoologia e un’altra all’anatomia, la Specola conserva oltre 3 milioni e mezzo di animali, di cui ben 5.000 esposti al pubblico, insieme a centinaia di fedelissime riproduzioni anatomiche in cera, alcune risalenti a 250 anni fa. Perfetto per tutti i bambini che amano gli animali e vogliono esplorare il corpo umano.
Palazzo Vecchio
Visitare le stanze del potere fiorentino in piazza Signoria con tutta la famiglia può essere molto divertente. Basta ritirare al punto informativo il simpatico kit-tartaruga, uno zainetto contenente materiali utili e divertenti per la visita, quali una mappa per orientarsi, un binocolo, pastelli per disegnare e molto altro.
Planetario
In via Giuseppe Giusti c’è il luogo ideale per far appassionare i più piccoli al magico mondo dell’astronomia. Proprio qui infatti, grazie ad una cupola dal diametro di 8 metri che simula la volta celeste, avrete l’impressione di toccare il cielo con un dito. Numerosissime le iniziative e i laboratori pensati per le famiglie.
Museo Galileo
Il luogo espositivo dedicato al celebre scienziato lo trovate in piazza dei Giudici. Un museo modernissimo, con tantissime sale interattive e ricostruzioni in 3D per far divertire i vostri bambini. All’entrata ricordatevi di chiedere biglietti e riduzioni pensate per le famiglie.
Museo di Leonardo da Vinci
Visitare il Museo Leonardiano nella località di Vinci può trasformarsi in una bellissima gita fuori porta per tutta la famiglia. La collezione offre il meglio delle invenzioni del celebre artista, tra le quali spicca la sua inimitabile macchina per volare. Previsti anche laboratori e attività integrative da fare con i più piccini, che potranno cimentarsi nella riproduzione dei modelli di Leonardo in scala ridotta.
Calcio Storico Fiorentino

La partita dell’Assedio

Il 17 febbraio 1530 Piazza Santa Croce a Firenze divenne teatro di una delle più importanti sfide lanciate dalla Repubblica Fiorentina all’imperatore Carlo V, quando la popolazione assediata da molti mesi dalle truppe imperiali, si cimentò in una partita di calcio, dando l’impressione di non considerare l’esercito dell’Impero degno di attenzione.
Il Comune di Firenze in collaborazione con l’Associazione 50 minuti e il Calcio Storico Fiorentino, segna questa data come la vera rievocazione storica alla quale si riferiscono le gesta dell’istituzione storica del Giuoco del Calcio fiorentino.
E’ la partita, quella denominata dell’Assedio, presa come punto di riferimento per le manifestazioni storiche cittadine, per il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e per ogni riferimento storico rievocativo ufficiale della città di Firenze.
Quando nel lontano 4 maggio 1930 vennero ripristinate le tradizioni e le feste popolari in Toscana, il Giuoco del Calcio si fece strada come rievocazione storica per il piacere dei fiorentini e dei forestieri. L’impostazione fu quella di ricercare in quella famosissima partita il punto d’unione, per impostare la tradizione popolare cittadina, (non quindi i Medici e le loro imposizioni ducali e granducali) al periodo repubblicano unico e vera fonte di libertà popolare.
Con questa bella iniziativa delle Vecchie Glorie del Calcio Storico Fiorentino inizia quindi un vero percorso che riporta le vere tradizioni popolari alla ribalta della città e dei fiorentini.
Il 17 febbraio 2015, dopo 485 anni da quella gloriosa giornata, in Piazza Santa Croce avverrà un vero e proprio miracolo, anche perchè la città lo richiede a gran voce. Verrà giocata una partita rievocativa nell’ambientazione storica di allora. Verranno erette palizzate di legno, verranno poste a terra balle di fieno e di paglia a protezione dei limiti del campo, verrà distesa in tutta la piazza la sabbia necessaria a formare un campo di Calcio Fiorentino. 54 Calcianti, 2 Capitani, 2 Alfieri, 4 Spugnaioli, scenderanno in campo, Bianchi contro Verdi come vuole la tradizione e come fu descritto dal Benedetto Varchi nelle sue Istorie Fiorentine. Prima della partita la sfilata dell’imponente Corteo della Repubblica. Per questa occasione, i Calcianti delle Vecchie Glorie che scenderanno in campo verranno ribattezzati con i nomi di personaggi fiorentini dell’epoca suddivisi nelle due squadre.
Scoppio del Carro

Scoppio del Carro a Firenze

Ogni anno Firenze celebra la domenica di Pasqua in un modo veramente speciale. Lo Scoppio del Carro è una tradizione nata circa 350 anni fa. Il carro decorato, detto anche il “Brindellone”, fu realizzato la prima volta nel 1622. A forma di torre alta 2-3 piani, viene trainato da due buoi ornati con ghirlande in giro per le strade di Firenze, fino a Piazza del Duomo nello spazio che si trova tra il battistero e la cattedrale.
Questa tradizione affonda le proprie radici in eventi di natura in parte storica e in parte parte religiosa. La storia racconta di un giovane fiorentino di nome Pazzino, membro della nobile famiglia Pazzi, che nella Prima Crociata della Guerra Santa del 1099, dimostrò di avere un gran coraggio (fu il primo a scalare il muro di Gerusalemme e ad innalzare il vessillo cristiano) tanto da ricevere in dono 3 pietre focaie provenienti dal Sacro Sepolcro. Le pietre che Pazzino portò con sè alla fine della Crociata, rappresentano un tesoro religioso molto importante per Firenze, vengono custodite nella Chiesa di SS. Apostoli.
La cerimonia a cui potrete assistere, non è così diversa da quella del passato bensì propone gli stessi rituali. Il tutto inizia verso le 10 del mattino, un prete strofina le tre pietre focaie di Pazzino le cui scintille accendono la candela di Pasqua; questa a sua volta viene usata per dar fuoco ai carboni che si trovano in un contenitore sul Carro. La processione dopo aver percorso le strade di Firenze consegna il Fuoco Santo all’Arcivescovado davanti a Santa Maria del Fiore, meglio conosciuta come il Duomo. Il Carro viene accompagnato lungo il percorso da una processione con percussionisti e sbandieratori, tutti in abiti storici, anche i funzionari della città ed i rappresentanti del clero.
Il Carro, ben fornito di fuochi d’artificio, quando arriva davanti alla cattedrale si ferma e aspetta l’inizio della messa. Più o meno verso le 11 dall’altare della Cattedrale, mentre all’interno della chiesa si canta la Gloria, l’arcivescovo accende con il fuoco sacro un razzo a forma di colomba (chiamato appunto “la Colombina”, che simbolizza lo Spirito Santo), questa a sua volta vola fuori dalla chiesa percorrendo un filo che va a colpire il Carro nella piazza, dando vita a spettacolari fuochi d’artificio che incontrano gli applausi di tutto il pubblico: questo è ciò che intendiamo per lo Scoppio del Carro! Se il rituale procede regolarmente e tutti i fuochi d’artificio esplodono, allora si prospetta un raccolto ricco e florido e buona fortuna per la città e per i suoi cittadini. E’ per questo che ogni anno, tutti sperano in uno Scoppio del Carro perfetto!